ARCHEOLOGIA
STORIA E MEMORIA
ITINERARIO 2
CONZA DELLA CAMPANIA – SANT’ANDREA DI CONZA – AQUILONIA – LACEDONIA – BISACCIA – LIONI
L’itinerario dedicato all’archeologia, alla storia e alla memoria prende avvio da Conza della Campania, luogo simbolico delle origini storiche dell’Alta Irpinia. Il territorio custodisce, infatti, importanti testimonianze della civiltà romana, oggi valorizzate grazie al Parco Archeologico dell’antica città di Compsa, uno dei siti culturali più rilevanti dell’entroterra campano e preziosa testimonianza delle radici culturali del territorio.
TAPPA N.1
CONZA DELLA CAMPANIA
luoghi di interesse
Parco Archeologico Compsa
TAPPA N.2
SANT'ANDREA DI CONZA
luoghi di interesse
Episcopio e Seminario
Ex Fornace Clemente-Malanga
A breve distanza, la tappa successiva è Sant’Andrea di Conza, intreccio di vicoletti in cui potersi intrattenere per una breve visita. Il territorio ospita due siti interessanti: l’Episcopio, complesso architettonico del XVI secolo nato come edificio vescovile, restaurato dopo il terremoto del 1980 e oggi sede del municipio; l’ex Fornace, in funzione fino al 1980 con la produzione di laterizi e successivamente oggetto di un raro intervento di archeologia industriale, oggi sede di eventi e manifestazioni culturali e artistiche di grande pregio. Nel mese di agosto, inoltre il piccolo borgo celebra la Festa del Libro, giunta alla 13esima edizione lo scorso anno, con la presenza di autori e moderatori, presentazioni di libri e letture, musica dal vivo, stand gastronomici e artigianali.
Un rapido viaggio conduce ad Aquilonia, dove visitare il Museo Etnografico di Beniamino Tartaglia, dedicato alla cultura e alle tradizioni popolari del territorio, in cui sono state ricostruite botteghe artigiane e abitazioni contadine che permettono ai visitatori di immergersi concretamente nella quotidianità della vita rurale. L’antico centro abitato di Aquilonia è conservato a pochi km da qui, nel parco archeologico di Carbonara, nome del borgo originariamente e fino al 1861; nel 1930 l’area fu distrutta dal terremoto e mai ricostruita. Strade e piazze sono, però, ancora visibili nella loro conformazione originaria all’interno del parco, insieme al museo delle città itineranti, dedicato alla memoria dei borghi italiani che, come Aquilonia, hanno dovuto essere ricostruiti o trasferiti a seguito di eventi sismici, bellici o di altra natura. Al santo patrono della comunità, è intitolata la Badia di San Vito, importante luogo di culto locale con la sua quercia secolare. Il grande albero è al centro di una curiosa leggenda che l’avvolge di una speciale sacralità: quando qualcuno tentava di tagliarla per farne legna, l’accetta rimaneva incastrata nel tronco, mentre dai rami sgorgavano lacrime di sangue. Solo di fronte alla rinuncia dell’impresa, il tronco restituiva l’accetta, segno interpretato come la volontà del santo di proteggere la grande quercia.
TAPPA N.3
AQUILONIA
luoghi di interesse
Museo MEdA
Parco Archeologico di Carbonara
Museo delle città itineranti
Badia di San Vito
TAPPA N.4
LACEDONIA
luoghi di interesse
Castello di Pappagoda
Museo MAVI
Bosco Origlio
Lago San Pietro
Proseguendo per Lacedonia, si può fare tappa al Castello di Pappagoda, di cui restano una delle due torri e parte dell’edificio principale, oltre all’antico pozzo: costruito nel XVI secolo e pensato originariamente come una fortezza con torri, cannoni, fosse e sotterranei, è stato più volte danneggiato e successivamente riconvertito in dimora gentilizia. Il Museo Antropologico Visivo (MAVI), poi, ospita una mostra di 1.801 scatti fotografici dell’antropologo statunitense Frank Cancian, incentrati sulla riscoperta della civiltà contadina lacedoniese. Infine Bosco Origlio, un’area verde con sorgenti minerali, querce plurisecolari e il Lago San Pietro, le cui sponde ricadono nei territori di Lacedonia, Aquilonia e Monteverde. Nato dall’affluente dell’Ofanto chiamato Osento, è di origine artificiale ed è caratterizzato da un colore verde limpido e intenso. Per anni ha offerto la sua cornice naturalistica per Il Grande Spettacolo dell’Acqua, incentrato sulla vita di San Gerardo Maiella, attualmente sospeso, ma notevole per il richiamo in tutta l’Alta Irpinia.
La tappa successiva è nel Comune di Bisaccia, borgo medievale caratterizzato da una forte identità storica e culturale. Il centro storico conserva ancora oggi l’atmosfera autentica dei paesi dell’entroterra irpino, con vicoli, edifici storici e scorci panoramici che raccontano le tradizioni e la memoria delle comunità locali.
Tra i principali punti di interesse, il Castello Ducale di Bisaccia è un’importante testimonianza dell’architettura medievale e simbolo della storia feudale dell’Alta Irpinia. La struttura, situata in posizione dominante sul borgo, rappresenta uno dei principali attrattori culturali del territorio. All’interno dell’edificio, si trova inoltre il Museo Archeologico, che permette ai visitatori di approfondire la conoscenza delle civiltà che hanno interessato il territorio nel corso dei secoli, offrendo una panoramica piuttosto completa, con materiale interattivo e ricostruzioni digitali fruibili autonomamente durante la visita.
TAPPA N.6
LIONI
luoghi di interesse
Chiesa di Santa Maria del Carmine
Chiesa Madre di Santa Maria Assunta
Parco della Memoria
L’itinerario si può concludere nel Comune di Lioni, centro dinamico dell’Alta Irpinia che negli anni ha sviluppato un importante ruolo culturale e aggregativo all’interno del territorio. Il paese rappresenta un significativo esempio di valorizzazione e rigenerazione delle aree interne, grazie alla presenza di numerose attività commerciali e alla promozione di iniziative culturali, attività sociali e momenti di partecipazione collettiva. Negli anni il paese ha vissuto un’importante riscoperta di spazi dedicati all’aggregazione che contribuiscono a rafforzare l’identità della comunità locale, come l’area circostante la Chiesa di Santa Maria del Carmine, sulle rive del fiume Ofanto, riqualificata e restituita ai cittadini per eventi e gite fuori porta, con area pic nic, punti barbeque e sentiero naturalistico. Nella piazza principale è possibile visitare la Chiesa Madre e accedere al Parco della memoria, che ospita nel verde una piccola area giochi per bambini, il teatro comunale e alcuni simboli della comunità locale, quali un tratto di ferrovia, le mura di una casa in pietra e un orologio che segna l’ora in cui è avvenuto il sisma del 1980.
mettere al centro la comunitÀ
un percorso integrato che coniuga patrimonio archeologico, storico e culturale dell’Alta Irpinia, offrendo ai visitatori un’esperienza autentica e immersiva all’interno delle tradizioni e della memoria delle comunità locali.
educazione, cultura, partecipazione. Ecco il nostro impegno quotidiano

Promuovere il benessere delle persone e delle comunità
con particolare attenzione alle fasce fragili della popolazione.

Realizzare progetti e servizi
in ambito educativo, sociale, culturale, ambientale e turistico.

Gestire servizi per minori, giovani, adulti e anziani
sia in ambito pubblico che privato

Organizzare attività
culturali, ricreative, formative e di animazione territoriale

Favorire la partecipazione attiva, l’inclusione sociale e lo sviluppo locale
in particolare attraverso reti e partenariati con enti pubblici e privati.
progetti attivi
In cosa siamo impegnati
Un progetto per rafforzare la coesione sociale, valorizzare il territorio e offrire opportunità concrete a giovani e anziani.
Attraverso laboratori, corsi di formazione, attività artigianali e servizi di prossimità, vogliamo creare legami, competenze e spazi condivisi, generando benessere e sviluppo locale sostenibile.
Welfare leggero per anziani soli
Uno sportello di supporto per piccole esigenze quotidiane e ascolto telefonico.
Orti urbani di comunità
Laboratori intergenerazionali per la cura della terra e la rigenerazione degli spazi.
Artigianato 4.0
Sartoria sociale e stampa 3D per unire tradizione e innovazione.
Turismo esperienziale
Atelier e attività per riscoprire le radici e promuovere il territorio in modo autentico.
Comunicazione e coinvolgimento
Campagne online e incontri dal vivo per attivare la comunità e promuovere le iniziative.
ultime news
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