BORGHI E SPIRITUALITÀ
DELL'ALTA IRPINIA
ITINERARIO 1
SANT’ANGELO DEI LOMBARDI – NUSCO – MONTELLA – CAPOSELE
L’itinerario prende avvio da Sant’Angelo dei Lombardi, il cui borgo custodisce importanti testimonianze storiche e religiose che raccontano le origini medievali del territorio e il forte legame con la tradizione monastica.
Tra i luoghi di maggiore interesse, l’Abbazia del Goleto costituisce una tappa immancabile. Il complesso monumentale fondato da San Guglielmo da Vercelli nel XII secolo è considerato uno dei simboli spirituali dell’intera Irpinia; il paesaggio regala una suggestione incredibile e trasmette una pace straordinaria. È possibile visitare il complesso religioso in autonomia o concordare una visita guidata: l’accoglienza è affidata AI monaci della famiglia di Charles de Foucauld, presenza discreta ma calorosa.
Il percorso prosegue nel centro storico del paese, caratterizzato da vicoli, piazze e scorci panoramici che conservano l’identità autentica dell’Alta Irpinia. Di particolare rilievo, il Castello degli Imperiale, testimonianza dell’antico assetto feudale del territorio e la Cattedrale di Sant’Antonino Martire, punto di riferimento religioso e architettonico della comunità locale. (La Cattedrale è al momento oggetto di lavori di restauro)
TAPPA N.1
SANT'ANGELO DEI LOMBARDI
luoghi di interesse
Abbazia del Goleto
Castello degli Imperiale
Cattedrale di Sant'Antonino Martire
TAPPA N.2
NUSCO
luoghi di interesse
Cattedrale di Sant'Amato
Belvedere di Porta Molino
La seconda tappa conduce al borgo di Nusco, dove si trova il Belvedere di Porta Molino, noto anche come il “Balcone dell’Irpinia”, grazie alla sua posizione panoramica dominante sulle vallate circostanti: la vista mozzafiato a 360 gradi spazia dalla Valle dell’Ofanto, ai monti Terminio e Cervialto, fino alle cime del Vulture. Il paese si distingue per il suo centro storico ben conservato, caratterizzato da stradine in pietra, edifici storici e suggestivi punti panoramici. Di particolare interesse è la Cattedrale di Sant’Amato, importante edificio religioso legato alla storia del borgo e alla tradizione ecclesiastica del territorio.
A seguire, sosta a Montella, dove si trovano il Santuario di San Francesco a Folloni – risalente al XIII secolo e collegato alla leggenda del viaggio di San Francesco d’Assisi verso il santuario di San Michele Arcangelo sul Gargano – e la Chiesa del Santissimo Salvatore arroccata a 954 metri di altitudine, sulla sommità di un monte isolato dal resto della catena montuosa dei Monti Picentini, che offre una vista incredibile.
TAPPA N.3
MONTELLA
luoghi di interesse
Convento di San Francesco a Folloni
Chiesa Santissimo Salvatore
TAPPA N.5
CAPOSELE
luoghi di interesse
Santurio San Gerardo Maiella
Immancabile una tappa al Santuario di San Gerardo Maiella, nella frazione Materdomini di Caposele, uno dei principali luoghi di pellegrinaggio dedicati al Santo, che accoglie fedeli da ogni parte d’Italia e custodisce le sue spoglie.
mettere al centro la comunitÀ
Vivi il patrimonio culturale e religioso dei borghi attraverso momenti di scoperta e contemplazione dei principali luoghi simbolo dell’area, con particolare attenzione ai siti monastici, ai centri storici e agli spazi naturali di pregio, possibile oggetto anche di una forma di turismo fotografico e naturalistico, con paesaggi suggestivi, punti panoramici e contesti ambientali unici come la Valle d’Ansanto e la Mefite.
educazione, cultura, partecipazione. Ecco il nostro impegno quotidiano

Promuovere il benessere delle persone e delle comunità
con particolare attenzione alle fasce fragili della popolazione.

Realizzare progetti e servizi
in ambito educativo, sociale, culturale, ambientale e turistico.

Gestire servizi per minori, giovani, adulti e anziani
sia in ambito pubblico che privato

Organizzare attività
culturali, ricreative, formative e di animazione territoriale

Favorire la partecipazione attiva, l’inclusione sociale e lo sviluppo locale
in particolare attraverso reti e partenariati con enti pubblici e privati.
progetti attivi
In cosa siamo impegnati
Un progetto per rafforzare la coesione sociale, valorizzare il territorio e offrire opportunità concrete a giovani e anziani.
Attraverso laboratori, corsi di formazione, attività artigianali e servizi di prossimità, vogliamo creare legami, competenze e spazi condivisi, generando benessere e sviluppo locale sostenibile.
Welfare leggero per anziani soli
Uno sportello di supporto per piccole esigenze quotidiane e ascolto telefonico.
Orti urbani di comunità
Laboratori intergenerazionali per la cura della terra e la rigenerazione degli spazi.
Artigianato 4.0
Sartoria sociale e stampa 3D per unire tradizione e innovazione.
Turismo esperienziale
Atelier e attività per riscoprire le radici e promuovere il territorio in modo autentico.
Comunicazione e coinvolgimento
Campagne online e incontri dal vivo per attivare la comunità e promuovere le iniziative.
ultime news
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